
INSUFFICIENZA VELO-FARINGEA
INSUFFICIENZA VELO-FARINGEA
Quando si parla di insufficienza velo-faringea si intende l'incapacità di chiudere il passaggio tra rinofaringe e orofaringe mediante l'elevazione del palato molle e la contrazione delle pareti faringee laterale e posteriore.
Le conseguenze più evidenti di questa condizione sono:
Fuga d'aria nasale: che altera la corretta articolazione dei fonemi orali;
Comparsa di sostituzioni extra-articolatorie.
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A questa condizione sono associati inoltre disturbi della deglutizione, e della voce; questi ultimi, conseguenza del tentativo di compensare e mascherare la distorsione nasale. Questi disturbi di voce se protratti possono determinare e provocare una disfonia da sforzo.
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L'insufficienza velo-faringea si può presentare in due forme: la prima come condizione secondaria ad altre alterazioni strutturali primarie (come palatoschisi, palato corto congenito, schisi sub mucosa ecc.) o a forme funzionali, neurologiche o sindromiche. La seconda come una condizione isolata non dipendente da alterazioni strutturali, funzionali, neurologiche o sindromiche.
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Il logopedista in questa disfunzione risulta fondamentale per formulare un corretto bilancio che permetta di impostare un trattamento individualizzato e personalizzato per ogni bambino in base alle sue esigenze e bisogni.
Gli obiettivi principali della terapia logopedica saranno:
Eliminare i disturbi articolatori (sostituzioni semplici o distorsioni semplici);
Rinforzare la muscolatura velare per ridurre la distorsione nasale (rinolalia);
Impostare i suoni omessi.
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Se il tuo bambino presenta questa problematica, fissa un appuntamento per approfondire.
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